Antico borgo, già casale di Gerace, il nome deriva dal
greco "Kanalos", che vuol dire "canale", "fontana". Ricostruito dopo
l'alluvione del 1950 sui piani dello Zomaro, Canolo Nuovo gode di un
panorama stupendo, sovrastato dal Monte Mutolo, è circondato da cave di
pietra rossastra che le hanno dato la denominazione di "Dolomiti del Sud"
o Dolomiti calabresi". Reperti dell'epoca neolitica sono stati rinvenuti
nell'area archeologica intorno al vecchi centro abitato.