Nell' entroterra sud della Locride, adagiata sul versante
est dell' Aspromonte, a 11 chilometri dalle rive dello Jonio. Fondata nel
492 a.C., per alcuni studiosi antichi come San Tommaso d'Aquino, Aristarco,
Cicerone, Epicuro, dette i natali a Pitagora. Cominciò a decadere intorno
al 216 d.C. quando durante la seconda guerra punica Locri si arrese ad
Annibale. Samii, Samioti, oggi Samo, fu ricostruita parecchie volte, la
prima grande distruzione avvenne per opera dei Saraceni nel 976, e poi per
i vari terremoti nel corso dei secoli successivi. Belli i ruderi del castello di Crepacuore, altro nome dato a Samo ed utilizzato fino al 1811. Il nuovo
nucleo abitativo è stato costruito dopo il terremoto del 1783. Nel territorio di Samo si trova una benefica acqua sorgiva denominata "pizzica",
nota per le sue preziose qualità curative.