In un documento del 1349 si attesterebbe la data di
creazione della cittadina, che a seguito del terremoto di quell'anno
appunto, si trasferì dalle campagne circostanti in un luogo detto
"Giardini di Campolaco" denominandolo S. Agata in onore alla Santa al
quale il popolo era devoto. Posta su una collina a 450 mt s.l.m. e a 10
chilometri dalle rive joniche, domina un panorama che va da Capo
Spartivento a Punta Stilo. Paese natale dello scrittore Saverio Strati. Gli antichi mestieri calabresi sono molto
rappresentati fino alla coltura del baco da seta, ancora attuale, si
produce vino, formaggio, salumi di eccelsa qualità e le bellissime "pezzare",
coperte rustiche realizzati con cascami di stoffe.